Strani brufoli sul corpo

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Le macchie della pelle sono un fenomeno piuttosto frequente, specie con l’avanzare dell’età; capita molto spesso però che le macchie cutanee compaiano anche in soggetti giovani e le cause possono essere moloteplici: la scorretta esposizione solare, senza le giuste protezioni, e l’abuso delle lampade solari sono da considerarsi tra i principali responsabili ma anche l’assunzione di particolari farmaci, disfunzioni ormonali e acne, solo per citarne alcuni, giocano un ruolofondamentale. Il nome specifico di queste alterazioni del normale colorito cutaneo è “Discromia”, termine che indica la comparsa di aloni e macchie, sia più scure che più chiare, rispetto alla nostra carnagione.

Per comprendere a cosa dovute le discromie bisogna prima fare un passo indietro e soffermarsi ad analizzare quali sono i fattori che determinano il colore e la carnagione della nostra pelle. I responsabili della tonalità del nostro incarnato sono tre:
1) La melanina. il pigmento più importante, che viene prodotta dai melanociti quando sono stimolati dalle radiazioni ultraviolette solari e che funge da filtro protettivo. E’ la concentrazione di melanina che determina il colore della carnagione e sono i cinque tipi di melanina a determinare il colore della pelle dell’essere umano, in tutto il mondo.
2) Il carotene. presente nello strato corneo della pelle, quello più superficiale e che, vista la sua bassa concentrazione, non è in grado di colorare la pelle in modo evidente.
3) L’emoglobina. la proteina del sangue che lega l’ossigeno e che fa sì che il sangue arterioso, ricco di ossigeno, abbia un colore rosso vivo mentre quello venoso, meno ossigenato, sia più scuro; è il sangue che scorre nei capillari sottocutanei a dare alla nostra pelle quel colorito rosaceo.

Le discromie sono tendenzialmente dovute ad un’anomala pigmetazione di una parte (piccola o grande) della nostra cute, causata dalla maggiore o minore presenza di melanina in quel determinato punto. Le discromie si possono suddividere in due grandi gruppi ed è proprio la melanina la principale responsabile di questa differenziazione.
A) il gruppo delle ipercromie, cioè di tutte quelle macchie dovute ad un accumulo di melanina che si caratterizzano per essere macchie scure
B) il gruppo delle ipocromie, cioè di tutte quelle macchie causate da una mancanza di melaninia e che, per questo motivo, sono macchie chiare.
I motivi per cui le discromie si verificano sono tantissimi e sono molto differenti tra loro: alcune macchie sono dovute ai normali cambiamenti fisiologici del nostro corpo mentre altre dipendono da vere e proprie patologie. Le cosiddette macchie senili, ad esempio, sono quelle macchie di colore brunastro e forma tondeggiante che compaiono principalmente sul viso e sulle mani, anche a partire dai 40 anni. Numerose altre macchie invece compaiono in relazione a scompensi ormonali dovuti all’uso di contraccettivi, particolari farmaci e anche alla gravidanza, periodo in cui la donna è sottoposta ad una vera e propria tempesta ormonale; ci sono ad esempio delle macchie, chiamate «Melasma gravidico» o «Cloasma» che proprio con la gravidanza compaiono e dopo il parto, in quasi tutti i casi, vanno via. Dal punto di vista delle macchie scatenate dagli scompensi ormonali, l’uomo è decisamente più tutelato perchè ormoni estrogeni e il progesterone lo proteggono. Ci sono poi anche numerose patologie che possono causare macchie cutanee ma la causa sicuramente che più influenza la comparsa di discromie è l’esposizione solare. Stare al sole per lungo tempo senza una protezione solare adeguata, non proteggersi dalle scottature e utilizzare le lampade abbronzanti può determinare la comparsa di diversi tipi di discromie oltre che problemi di salute ben più gravi.

Una volta comparse, le macchie cutanee sono complesse da togliere. In alcuni casi è possibile schiarirle anche notevolmente tuttavia la rimozione totale non sempre è possibile e in ogni caso non si tratta di un processo semplice; la miglior difesa, in termini di salute e di lungimiranza, è sicuramente la prevenzione. Essere consapevoli e mettere in atto misure preventive è molto importante ed evita che le macchie compaiano o si accentuino; le prime regole regole riguardano sicuramente l’esposizione solare che dovrà essere graduale e sempre con la protezione solare. Chi ha la pelle chiara e delicata dovrebbe usare un filtro solare alto tutti i giorni, anche durante la stagione invernale. Sarebbe bene evitare poi, per quanto possibile, terapie ormonali.

Premettendo che prima di praticare un qualsiasi trattamento è bene consultare il proprio dermatologo per un parere specifico e personale a proposito della macchia in questione, he si vuole andare a trattare, vi spieghiamo ora quali sono i possibili trattamenti da mettere in atto per combattere gli inestetismi dovuti alle discromie. Resto inteso che non tutte le macchie sono uguali e che le più semplici da trattare sono quelle che riguardano solo lo strato superficiale delle pelle, quelle che sono tendenzialmente di colore marrone-nero. Le macchie grigio-bluastre invece sono più profonde: in esse il pigmento è disposto anche negli strati più profondi dell’epidermide e per questo risultano molto più diffcili da trattare.

  1. Prodotti esfolianti. Sono tutti quei prodotti che, attraverso peeling e principi attivi specifici, permettono un ricambio delle cellule che in alcuni casi sarebbe in grado di far scomparire le macchie cutanee. Tra questi trattamenti c’è anche il così detto peeling chimico che consiste nell’applicazione di sostanze chimiche che, esfoliando gli strati superficiali dell’epidermide, schiariscono la macchia.
  2. Creme topiche depigmentanti. Sono delle creme che, specie se la macchia non è troppo estesa, possono dare buoni risultati ma vanno applicate con costanza.
  3. La crioterapia è un trattamento un po’ più forte di quelli precedentemente elencati che può portare alla scomparsa della macchia ma anche, in alcuni casi, ad un ulteriore iper o ipopigmentazione; in questo tipo si utilizza l’azoto liquido a temperature molto basse per creare un danno epidermico sulla zona da trattare; in seguito al trattamento si formano delle bolle che, una volta guarite, dovrebbero portare via con sè la macchia.
  4. Esistono poi rimedi più mirati e più selettivi come il trattamento laser e la luce pulsata; in trattamenti di questo tipo la precisione è maggiore e si va a colpire solo ed esclusivamente la zona da trattare. Per trattamenti di questo tipo, a causa della specificità dei macchinari che vengono utilizzati, i costi aumentano decisamente e in alcuni casi il trattamento può dirsi completo dopo più sedute.

Non tutti, per cercare di eliminare le macchie cutanee, si rivolgono alla medicina e alla dermatologia; c’è chi infatti preferisce ascoltare i consigli di madre natura e cercare di risolvere o arginare il problema delle discromie utilizzando i rimedi naturali; numerose e valide sono infatti le soluzioni che possono aiutarci a schiarire in modo considerevole questi fastidiosi inestetismi che, quando compaiono in particolare sul viso, risultano essere veramente poco piacevoli. Chi decide di affrontare le discromie seguendo i consigli di Madre Natura, tenga presente che la costanza è la parola d’ordine: i rimedi naturali infatti sono più lenti nel dare risultati visibili e il risultato sarà soddisfacente tanto più il rimedio naturale viene seguito con attenzione e costanza.

  1. Quando in natura si parla di schiarire non può certo mancare il limone! Considerato il rimedio naturale per eccellenza per sbiancare e per schiarire, anche in caso di macchie cutanee scure il limone svolge un ruolo fondamentale; applicandone ogni sera qualche goccia sulla macchia scura che volete schiarire, potrete vedere già dopo qualche mese risultati soddisfacenti. Se il succo di limone secca troppo la vostra pelle, uniteci qualche goccia di acqua di rosa.
  2. Anche l’uso del bicarbonato di sodio dona risultati soddisfacenti; bisogna creare un composto unendo assieme un cucchiaio di bicarbonato a uno/due di acqua tiepida, applicare il tutto sulla macchia da trattare e lasciare agire per dieci minuti per procedere infine con il risciacquo.
  3. L’Aloe Vera, infine, si rivela indispensabile nella lotta alle macchie cutanee scure; il gel ricavato dalla pianta infatti, se applicato con costanza, aiuta a schiarire le macchie cutanee e si rivela particolarmente utile su quelle causate da un’eccsseiva esposizione solare.

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